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UN TITOLO BIBLICO

Già durante la prima apparizione la Madonna si è presentata con il bel titolo biblico: Donna/Signora. [È opportuno premettere che nella lingua di origine, in olandese, ‘Vrouwe’ sta per ‘donna’ e ‘signora’.] Più di 150 volte usa nei messaggi questo nuovo titolo: “Sono la Signora, Maria, Madre di tutti i Popoli. Puoi dire: la SIGNORA DI TUTTI I POPOLI o la MADRE DI TUTTI POPOLI”. (11.02.1951)

Perché “SIGNORA” di tutti i Popoli? Per comprendere più profondamente, perché la Madonna appare ora ed in questi tempi con il titolo di “SIGNORA”, si deve naturalmente aprire la Sacra Scrittura, poiché soltanto lì ci si rivela il senso pieno di questa parola.

1. Già nelle prime pagine, nella Genesi, leggiamo della DONNA che in unione con suo Figlio schiaccia la testa del serpente:

“Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno”. (Gen 3,15)

La scienza biblica cattolica non ha mai esitato a vedere in questa DONNA Maria che, in unione con suo Figlio, vince Satana. Anche ad Amsterdam la Madonna ne fa un accenno:
“Ho schiacciato il serpente con il mio piede. Fui unita al Figlio, così come lo sono sempre stata”. (15.08.1951) “Come è stato predetto, ella vincerà Satana. Calpesterà la testa di Satana”. (31.05.1955)

Kana2. Alle nozze di Cana troviamo la SIGNORA che intercede e media le grazie:

“Gesù rispose: ‘Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora’. La madre dice ai servi: ‘Fate quello che vi dirà’”. (Gv 2,4–5)

Gesù chiama sua madre DONNA non per prenderne le distanze nel senso di un duro rifiuto, ma per ricordarle la sua universale vocazione materna.
Ad Amsterdam la Madonna fa riferimento volutamente a Cana, da una parte per descrivere il suo armonioso rapporto con il Figlio e dall’altra per dimostrarci che Gesù ha voluto che Lei, in quanto “LA DONNA”, chiedesse il miracolo: “Il Signore Gesù Cristo medesimo non attese forse …” e adesso la Signora parla piano e con enfasi, “le parole di sua Madre per compiere il grande miracolo di trasformare l’acqua in vino? Egli intendeva operare il miracolo, ma attese l’intervento di sua Madre. Ti è chiaro? … Questo pensiero li aiuterà a capire il rapporto della Signora con il loro Signore”. (31.05.1956)

Schmerzensmutter3. Il Vangelo secondo Giovanni ci descrive anche la DONNA Corredentrice sul Calvario:

“Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: ‘Donna, ecco il tuo figlio!’”. (Gv 19,26)

Papa Giovanni Paolo II ha detto a questo proposito: “In due occasioni solenni, cioè a Cana e sotto la Croce, Gesù la chiama col titolo di ‘Donna’ (cfr Gv 2,4; 19,26). Maria è associata in quanto donna all’opera salvifica. Avendo creato l’uomo “maschio e femmina” (cfr Gn 1,27), il Signore vuole affiancare, anche nella Redenzione, al Nuovo Adamo la Nuova Eva. La coppia dei progenitori aveva imboccato la via del peccato, una nuova coppia, il Figlio di Dio con la collaborazione della Madre, ha dovuto ristabilire il genere umano nella sua dignità originaria”. (Udienza Generale, 09.04.1997)
“Nell’ora di Gesù, della Madre e della Chiesa, le parole del Redentore sono solenni e realizzano ciò che proclamano: Maria è costituita Madre dei discepoli di Cristo, di tutti gli uomini”. (Tegucigalpa, Honduras, 08.03.1983)
Ciò è confermato nel messaggio di Amsterdam del 6 aprile 1952: “Al sacrificio della croce il Figlio fece dono di questo titolo a tutto il mondo”.

Apokalypse4. Un’ultima volta leggiamo della SIGNORA, vestita di sole, nel Libro dell’Apocalisse:

“Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso … Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire…” (Ap 12,1–4).

Su ciò, Papa Paolo VI ha scritto: “Il portento grande che l’Apostolo san Giovanni vide nel cielo: una donna vestita di sole (Cf Ap 12,1), non senza fondamento la sacra liturgia interpreta come riferentesi alla beatissima Vergine Maria, Madre di tutti gli uomini per la grazia di Cristo redentore”. (Signum Magnum, Introduzione, 13.05.1967)
La lotta della SIGNORA con il drago ci ricorda le parole della Genesi: “Io porrò inimicizia tra te e la donna”. (Gen 3,15)
E la Madonna ad Amsterdam rivela alla veggente nel messaggio del 3 dicembre 1953: “Le forze dell’inferno si scateneranno. Ma non riusciranno a sconfiggere la Signora di tutti i Popoli”.

Maria è dunque chiamata sempre “DONNA” quando si tratta della sua universale vocazione materna per tutti gli uomini di tutti i tempi.
E ci ricorda: “L’umanità è affidata alla Madre”. (15.08.1951)
Riferendosi a questo titolo, la Madre di tutti i Popoli ha fatto poi anche molte promesse consolanti: “Con questo titolo salverà il mondo”. (20.03.1953) “La Signora di tutti i Popoli potrà portare al mondo la pace. Ma, per questo, deve essere invocata con questo titolo”. (11.10.1953)
Lei è veramente Madre per tutti i popoli, tribù e razze, appartenenti a qualsiasi professione di fede. Ama tutti i suoi figli, anche coloro che non conoscono ancora il suo amore materno e particolarmente coloro che non vogliono sentir parlare di Lei.

Sarà la MADRE DI TUTTI I POPOLI che potrà ottenerci e donarci la pace universale e duratura, il vero ecumenismo e l’unità nello Spirito Santo.


Dalla conferenza di P. Paul Maria Sigl,
Dio ci indica la via verso la vera pace per mezzo di Maria, la Madre di tutti i Popoli
Colonia, 31 maggio 2009

 
 
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