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1a Giornata Internazionale di Preghiera, Amsterdam 1997


Conferenza di
P. Paul Maria Sigl
Guida spirituale della Comunità “Famiglia di Maria”

Il significato della MADRE e SIGNORA DI TUTTI I POPOLI
per la Chiesa e il mondo di oggi


Eccellenza, stimatissimi Vescovi,
cari fratelli e sorelle di paesi vicini e lontani,

Oggi, esattamente 42 anni fa, Maria disse qui ad Amsterdam: “Dovete fare in modo che ogni anno i popoli si riuniscano davanti a questa immagine. Questa è la grande grazia che Maria, Miriam o la Signora di tutti i Popoli può dare al mondo.” (31.5.1955)

Se l’apparizione dell’Immacolata in rue du Bac e la rivelazione della Medaglia miracolosa segnano l’inizio del tempo di Maria, si può giustamente affermare che l’apparizione della Madre e Signora di tutti i Popoli rappresenti il culmine e il coronamento del tempo di Maria.
Amsterdam, culmine e coronamento del tempo di Maria? Questo forse vi sorprenderà. Ma presto capirete che non è esagerato.

LA VEGGENTE IDA PEERDEMAN

Sicuramente non piacerebbe alla veggente Ida Peerdeman che oggi, nel primo incontro internazionale di preghiera della Madre e Signora di tutti i Popoli, si parli molto di lei stessa. Come ha giustamente osservato il vescovo Bomers durante l’omelia ai funerali di Madre Ida: “Era rimasta semplicissima fino all’ultimo giorno e le ripugnava moltissimo che si esaltasse la sua persona. Non se ne parlava neppure.”
È proprio vero, a lei importava sempre e solo di Maria. Perciò parleremo soltanto molto brevemente della sua vita.

Ida nasce nel 1905 ad Alkmaar, nell’Olanda settentrionale; già all’età di 12 anni ha il primo incontro con la bella Signora luminosa. Questo avviene nel 1917 per tre volte nel mese di ottobre, il mese del rosario durante il quale Maria appare anche per l’ultima volta ai tre pastorelli di Fatima. Ma solo 28 anni dopo, il 25 marzo 1945, inizia la vera vocazione di Ida.

Se si pensa al grande significato dei messaggi di Amsterdam, non ci sorprende il fatto che Maria abbia scelto per l’inizio delle sue apparizioni come CORREDENTRICE, proprio il giorno in cui la Chiesa ricorda il più grande evento della storia della creazione: Dio si fa uomo nel grembo della Vergine Maria. È il momento in cui inizia in modo particolare la vocazione di corredentrice di Maria, perché in quel giorno con il Suo sì, Essa viene unita intimamente alla vita del suo Redentore, il Redentore dell’umanità.

Nel corso della sua vita, Madre Ida impara con dolore cosa significa essere derisa e ridicolizzata dai mass-media. Molti la screditano come una pazza e soffre per le incomprensioni e le umiliazioni anche da parte della Chiesa.
La veggente capisce sempre più che, come portatrice dei messaggi della Corredentrice, deve sopportare sofferenze dell’anima e del corpo. Queste sofferenze, il suo silenzio durato anni, l’attesa e l’obbedienza, sono il suo contributo come quello del seme che cade in terra e muore perché il frutto possa aprirsi ora.

Quando Madre Ida muore a 90 anni, Mons. Bomers volle presiedere lui stesso alla cerimonia del funerale tanto ne stimava la grandezza umana. Nonostante tutta la sua prudenza, si era sempre dimostrato un pastore per la veggente.

L’AUTENTICITÀ DEI MESSAGGI

Vorrei dire alcune parole sull’autenticità dei messaggi senza volere anticipare il giudizio della Chiesa. Per compiere con convinzione ciò che viene richiesto in un messaggio, dobbiamo essere sicuri che venga da Dio, e che il profeta sia un profeta di Dio. Il Signore non si aspetta da noi un atteggiamento di credulità o di fanatismo, anzi ci mette in guardia contro i falsi profeti.
Se però esiste l’autenticità, dobbiamo aprirci al messaggio con riconoscenza, ubbidire come bambini e compiere tutto esattamente come Dio lo richiede tramite Maria.

A Guadalupe (Messico) nel 1551, Maria fece fiorire in pieno inverno delle rose spagnole come prova di autenticità. Inoltre impresse la sua immagine miracolosa sul manto del veggente Juan Diego, immagine non dipinta da mano umana e le cui tinte non esistono su questa terra.
A Lourdes, l’Immacolata fece scaturire una sorgente miracolosa (25.2.1858), e a Fatima compì il miracolo del sole davanti a 70.000 testimoni oculari (13.10.1917).
La Madonna segue qui ad Amsterdam una via del tutto diversa. Dimostra continuamente l’autenticità dei Suoi messaggi facendo realizzare le numerose previsioni nel corso degli anni.

Qui ad Amsterdam vengono date prove stupende di autenticità come se ne trovano poche nella storia delle apparizioni mariane.
Citerò qui solo alcuni esempi: già nel 1950 (10.12.1950), Ida vede il crollo del muro di Berlino. Appena tre settimane prima, il Presidente Honecker aveva garantito: “Il muro rimarrà per altri 100 anni”.
L’11 febbraio 1951, mentre Ida si trova in Germania, è portata in visione dalla Signora nella basilica di S. Pietro. Qui vede tutti i vescovi del mondo con la mitra bianca e il Santo Padre con la tiara e un grande libro. Nessuno al mondo - e ancor meno la veggente stessa - poteva allora sospettare che si stesse assistendo al Concilio Vaticano Secondo che si sarebbe tenuto solo undici anni dopo.
Ma la più grande prova di autenticità, viene data alla veggente la notte dal 18 al 19 febbraio 1958. La Madonna le annuncia che il papa Pio XII, allora perfettamente sano, sarebbe morto all’inizio di ottobre - cioè dopo otto mesi:
“Ascolta, questo Santo Padre, il Papa Pio XII sarà portato dai nostri all’inizio di ottobre di questo anno. La Signora di tutti i Popoli, la Corredentrice, la Mediatrice e l’Avvocata lo condurrà alla gioia eterna.”
La Madonna tiene un dito sulle labbra e dice: “Non devi parlare a nessuno di queste cose”; il padre spirituale di Ida le chiede però di lasciargli il contenuto segreto di questo messaggio in una busta sigillata e di conservarne una copia a casa della veggente. Ida fa quello che le chiede il suo padre spirituale. Pio XII muore effettivamente il 9 ottobre a Castelgandolfo. Madre Ida va immediatamente dal padre spirituale e gli mostra la copia di quel messaggio che si è avverato.
Questa prova sorprendente è tanto più convincente per il padre spirituale perché sa che solo Dio decide e conosce il giorno della morte di ogni persona.

Si può facilmente valutare quale grande significato i messaggi di Amsterdam hanno per la Chiesa e per il mondo, se Dio ricorre come prova di autenticità a visioni quali il Concilio e la morte di un santo Papa.

LA PREGHIERA
PER IMPLORARE IL VERO SPIRITO SUL MONDO

Già nel primissimo messaggio del 25 marzo 1945, la Madonna parla della sua PREGHIERA come se fosse già conosciuta: “Questa preghiera deve essere diffusa!” In realtà la rivela solo sei anni dopo, mentre la veggente è in Germania.
Già il fatto che Maria detti la sua preghiera durante la visione del Concilio Vaticano II, è un chiaro segno dell’importanza di questa preghiera per la Chiesa e per il mondo.

Ancora prima che la Madonna inizi a parlare, Ida viene condotta davanti alla Croce e resa partecipe di una grande sofferenza.
“Io mi trovavo con la Signora davanti alla Croce. Lei disse: “Ripeti quello che dico”... Alzò le mani che teneva sempre aperte e le congiunse. Il Suo viso divenne così celestiale, così sublime che non è possibile descriverlo. La sua figura divenne ancor più trasparente e così bella ... E la Signora disse allora:
“Signore Gesù Cristo, Figlio del Padre ... “
Ma come lo diceva! Penetrava nelle ossa. Non ho sentito nessuno al mondo dirlo in questo modo. “Manda ORA il Tuo Spirito”, accentuando ORA, e “fa abitare lo Spirito Santo nei cuori di TUTTI i popoli”, con enfasi particolare sulla parola TUTTI. La Signora pronunciò anche la parola AMEN in modo così bello, così solenne... Mentre la Signora diceva “Amen”, tutto rimaneva scritto a grandi lettere davanti a me.”

All’inizio le parole “che una volta era Maria” suscitano sorpresa e perplessità non solo presso le gerarchie ecclesiastiche, ma anche presso la veggente stessa e il suo padre spirituale. Quando nella prima stampa queste parole problematiche vengono semplicemente tralasciate, Maria precisa nei messaggi seguenti di non essere soddisfatta del cambiamento del testo. “Che la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, sia la nostra Avvocata! Deve rimanere così come è.” (6.4.1952)
La Madonna spiega in modo chiaro, breve e semplice (già il 2.7.1951): “che una volta era Maria, significa: molti hanno conosciuto Maria come Maria... ma adesso, in questo nuovo periodo che incomincia, voglio essere la Signora di tutti i Popoli, questo lo possono capire tutti”.
Capite? Maria, la ragazza piena di grazia, non era la madre di tutti gli uomini fin dall’inizio, ma attraverso la fedele collaborazione con la grazia e la sofferenza, unita al Figlio, è diventata MADRE PER TUTTI I POPOLI.

Maria stessa spiega perché dà questa nuova preghiera: “Vi viene data per implorare il vero spirito sul mondo”. (20.9.1951) “Non sai giudicare l’importanza di questa preghiera perché non conosci il futuro”. (15.4.1951)
La Sua richiesta particolare è rivolta al Santo Padre perché spieghi questa preghiera ai popoli: “Apostolo del Signore Gesù Cristo, insegna ai tuoi popoli questa semplice, ma significativa preghiera”. (10.5.1953) Maria promette anche: “Con questa preghiera la Signora salverà il mondo”. (10.5.1953) “Voi non conoscete la potenza e l’importanza di questa preghiera davanti a Dio. Egli esaudirà Sua Madre perché Lei vuole essere la vostra Avvocata”. (31.5.1955)
“Recitate questa preghiera in tutto quello che fate”
. (31.12.1951) Quando è possibile, dobbiamo pregare questa semplice preghiera ogni giorno davanti alla Croce, lentamente e devotamente come lo desidera Maria.

L’IMMAGINE
- IL SIGNIFICATO DEL NUOVO DOGMA

I messaggi di Amsterdam sono unici nella storia delle apparizioni mariane anche perché la Madonna stessa descrive dettagliatamente l’immagine miracolosa. “Questa immagine è il significato e la rappresentazione figurata del nuovo dogma. Perciò ho dato Io stessa quest’immagine ai popoli.” (8.12.1952)

In effetti Maria si mostra tre volte CORREDENTRICE perché sta davanti alla Croce di Suo Figlio dalla quale proviene la luce che La irradia.
Essa porta intorno alla vita una benda e spiega: “Ascolta bene ciò che essa significa: È simile alla BENDA sui fianchi del Figlio. Io sono la DONNA che sta davanti alla CROCE del Figlio.” (15.4.1951)
Le sue mani portano delle FERITE luminose. Con questa immagine, Maria descrive quindi la sofferenza fisica e spirituale che ha sopportato, unita al Figlio divino, per la redenzione dell’umanità. La Signora richiama di nuovo lo sguardo di Ida sulle Sue mani e si rivela così come la MEDIATRICE DI TUTTE LE GRAZIE. “Guarda bene le Mie mani e racconta ciò che vedi”. Ora Ida vede in mezzo alle mani qualcosa, come se ci fosse stata una ferita. Tre raggi partono dalle ferite di ogni mano e si riflettono per così dire sul gregge. La Signora sorride e dice: “Sono i tre raggi, i raggi della grazia, della redenzione e della pace.” (31.5.1951) La grazia che viene dal Padre, la redenzione dal Figlio e la pace dallo Spirito Santo.
“I miei piedi sono solidamente posati sul globo terrestre perché il Padre e il Figlio vogliono presentarmi in questo tempo, in questo mondo come la Corredentrice, la Mediatrice e l’Avvocata”
. (31.5.1951) “Questo tempo è il nostro tempo”. (2.7.1951)

Come in una immagine biblica, Maria fa vedere alla veggente, tutto intorno al globo, il gregge che simboleggia tutti i popoli e le razze della terra; aggiunge poi: “Non troveranno la pace finché non si fermeranno e alzeranno lo sguardo alla croce, il centro del mondo”. (31.5.1951)

Di nuovo Maria richiama il nostro sguardo alla croce, il centro del mondo! Maria ci chiede di diffondere questa immagine in tutto il mondo perché “è il significato e la rappresentazione figurativa del nuovo dogma”. (8.12.1952) Per questo motivo Maria sottolinea diverse volte che questa immagine deve precedere il dogma.
“Questa immagine precederà un dogma, un nuovo dogma”. (15.4.1951)

Quando nel 1966 l’immagine viene portata per un anno in Francia, e la veggente visita anche la cappella dell’apparizione delle vincenzine in rue du Bac, la Madonna le spiega: “Ciò che è iniziato qui è stato compiuto dalla Signora di tutti i Popoli”. (31.5.1969) Lo sapeva il Santo Padre quando nominò un provinciale dei vincenzini, Henrik Bomers, vescovo di Haarlem?
È vero, l’Immacolata della rue du Bac rappresenta l’inizio luminoso dell’epoca mariana nella quale viviamo adesso. Ma Amsterdam ne è il coronamento, o, come Maria stessa dice “la chiave di volta dei pensieri mariani”. (4.4.1954) Cari fratelli e sorelle dei Paesi Bassi, vi rendete conto di quale grande tesoro possedete?

Il nuovo titolo SIGNORA DI TUTTI I POPOLI (DE VROUWE ALLE VOLKEREN) [in olandese “Vrouw” significa sia signora che donna] è scritto in lettere scure all’interno di un semicerchio luminoso che si estende da un braccio all’altro della croce. Ma quale è il significato di questo titolo?

IL TITOLO
IL RIASSUNTO DEL NUOVO DOGMA

La Madonna usa più di 150 volte questo nuovo nome che esprime la Sua più profonda vocazione. “Puoi dire la Signora di tutti i Popoli o la Madre di tutti i Popoli.” (11.2.1951)
Se si leggono i messaggi con attenzione, ci si accorge che il nuovo titolo è riassunto del dogma dal triplice titolo. Per dimostrarlo, dobbiamo aprire le Sacre Scritture perché là, in quattro passi, Maria viene chiamata “DONNA”, e questo precisamente in quelle situazioni in cui si parla della Sua vocazione universale di Madre.

1) Già nelle prime pagine della Sacra Scrittura, nel libro della Genesi, Maria è indicata come la DONNA che, unita al Figlio, schiaccerà la testa del serpente. Dice Dio a satana che ha portato Eva ed Adamo all’orgoglio e alla disubbidienza: “Io porrò inimicizia tre te e la DONNA, tra la tua stirpe e la sua stirpe”. (Gen 3,15)

2) Alle nozze di Cana, Gesù si rivolge a Sua madre per la prima volta chiamandola DONNA, per ricordarLe così la Sua vocazione ad essere la DONNA, la Signora di tutti i Popoli, e Lei, Mediatrice ed Avvocata, implora il miracolo.

3) Sul Calvario, il Redentore morente si volge con le Sue ultime forze alla Madre per dirle - come testamento personale - solo quattro parole decisive: “DONNA, ecco il tuo Figlio!” Con queste parole divine, Maria, Corredentrice, diventa la “Signora di tutti i Popoli”.
Questo viene confermato dal messaggio del 6 aprile 1952: “È diventata la 'Signora', la Corredentrice e Mediatrice durante il sacrificio della croce, il Figlio annuncia questo titolo a tutto il mondo”.

4) Troviamo l’ultima della quattro citazioni nell’Apocalisse. Qui al culmine della storia della salvezza, appare di nuovo la DONNA vestita di sole. Essa soffre per la rinascita dell’umanità (Ap 12,1 ss.). Appare allora un enorme drago rosso che perseguita la DONNA che ha partorito un figlio maschio.

La DONNA promessa nella Genesi che, unita al Figlio, schiaccia la testa del serpente,
la DONNA di Cana,
la DONNA del Calvario e
la DONNA dell’Apocalisse
è la SIGNORA DI TUTTI I POPOLI, perché Lei unita al Redentore, ha sofferto per tutti i popoli, ha trasmesso a tutti i popoli la vita della grazia e intercede per tutti i popoli.

Ascoltate adesso, cari amici, una delle più belle promesse che Maria ha fatto qui ad Amsterdam: “Con questo titolo salverò il mondo. Con questo titolo... lo salverò da una grande catastrofe mondiale!” (20.3.1953 / 10.5.1953)

Questo titolo MADRE E SIGNORA DI TUTTI I POPOLI esprime quindi in modo unico la vocazione universale di Maria per tutti i popoli, per tutti i continenti, per tutte le razze e per tutti gli uomini di tutte le fedi religiose - perché Essa è veramente la Madre di tutti gli uomini.
Ama tutti i suoi figli, lo vogliano o no!
Ama tutti i suoi figli, lo sappiano o no !
Perciò il santuario della Signora di tutti i Popoli diventerà sempre più un luogo di intesa profonda fra i popoli, di vero ecumenismo e unità nello Spirito Santo.

IL DOGMA CHE PORTA LA SALVEZZA

Maria chiede espressamente qui ad Amsterdam un dogma. Questo fatto è unico. In nessun altro luogo al mondo aveva mai desiderato una cosa simile. Sarà l’ultimo e il più grande dogma della storia mariana: Maria, la Corredentrice, la Mediatrice e l’Avvocata. Penso che nessun teologo avrebbe mai avuto l’idea di riunire questi tre titoli in un unico dogma. Solo Maria, teologa divina e madre della sapienza, poteva farlo.

Ma che cosa è un dogma? Quando il papa proclama solennemente un dogma significa: Questa verità proclamata non è stata immaginata dagli uomini, ma rivelata da Dio. Perciò un dogma, nel quale si crede fermamente, rappresenta anche un’arma incredibilmente potente nella lotta contro satana, il padre della menzogna. Satana sa che sarà vinto da Maria e dai Suoi figli. Perciò ha iniziato in questo secolo come mai prima, una battaglia spietata contro Maria e contro i Suoi figli.
Quando Giovanni Paolo II parla del nostro secolo come del “secolo di morte”, dobbiamo purtroppo dargli ragione. Non ci sono mai state nella storia umana tante guerre, tanta sofferenza, tanta miseria e tanta morte.

Quest’immagine mostra una chiesa del Ruanda piena di cadaveri - migliaia di martiri della fede - un milione di morti solo in un mese. Nelle apparizioni di Kibeho in Ruanda, Maria aveva esortato alla conversione. Ma non abbiamo voluto ascoltarla.
Qui vediamo la Bosnia-Erzegovina: la Regina della Pace non ci aveva forse messo in guardia per dieci anni, quando ancora nessuno sospettava una guerra? Un veterano del Vietnam, ufficiale delle truppe di pace dell’ONU ha detto: “La guerra del Vietnam era un gioco di ragazzi in confronto a ciò che è avvenuto qui quanto a crudeltà satanica”.

“Il mondo durante i secoli non ha mai conosciuto un tempo simile. Un simile decadimento della fede!” (28.3.1951) “Tutto il mondo è corrotto.” (4.3.1951) “Il nemico di nostro Signore Gesù Cristo ha lavorato lentamente, ma in modo sicuro. Le sentinelle sono state disposte. Ha quasi finito il suo lavoro.” (8.12.1952)
“Tutto il mondo è corrotto, perciò il Figlio manda la Signora di tutti i Popoli.” (4.3.1951)

Questa Madre e Signora di tutti i Popoli ci aveva promesso solennemente: “Con questo titolo salverò il mondo.” (20.3.1953), “Con questa preghiera salverò il mondo da una grande catastrofe mondiale.” (10.5.1953)
Ma come farà? “Quando il dogma, l’ultimo dogma della storia mariana sarà proclamato, allora la Signora di tutti i Popoli donerà la pace, la vera pace al mondo. I popoli devono pregare la mia preghiera con la Chiesa!” (31.5.1954)

Vedete, solo con i messaggi di Amsterdam si può dimostrare quale potenza e quale grazia produrrà questa incoronazione di Maria, e che il tempo stringe. Maria promette che lo Spirito Santo scenderà in una nuova pienezza sulla Chiesa e sul mondo.
Ma come può un dogma mariano causare una nuova Pentecoste?
Con la proclamazione solenne del più grande dogma mariano, la Chiesa mette Maria “in mezzo a sé”, nel suo cuore - come allora nel cenacolo di Gerusalemme. E cosa successe quando gli apostoli presero la Corredentrice, la Mediatrice e l’Avvocata in mezzo a loro? Sulla Chiesa primitiva discese lo Spirito Santo in lingue di fuoco.
“E la DONNA rimase con i suoi apostoli finché venne lo Spirito. Così la DONNA può venire anche dai suoi Apostoli e popoli di tutto il mondo per portare loro, di nuovo, lo Spirito Santo.” (31.5.1954)

LA CHIAVE PER IL TRIONFO DI MARIA

Questo dogma mariano è la chiave della porta attraverso la quale entriamo in un nuovo tempo, in una nuova epoca, nell’epoca dello Spirito Santo.

Quando avverrà questa incoronazione di Maria, satana avrà perso una volta per tutte. Ida ha visto questa sconfitta di satana con immagini drammatiche: “Ho visto il drago contorcersi, poi cadere afflosciato e sfinito e precipitare”. La voce disse: “La tua potenza è spezzata e la tua forza è diminuita. La tua superbia e il tuo orgoglio saranno calpestati.” (11.2.1975) “Tutto questo accadrà.” (25.3.1975)

Come non pensare alla visione di Don Bosco? Egli vede il papa, che dopo una dura battaglia in mare, lega la nave della Chiesa a due colonne: alla colonna della Madre di Dio e alla colonna dell’Eucaristia. Non è lecito pensare, dopo tutto quello che abbiamo sentito, che questo gesto di legare la nave alla colonna di Maria si realizzerà con la proclamazione del dogma?

“Alla fine il mio Cuore trionferà!”, così aveva detto Maria a Fatima. Sono sicuro che questo trionfo di Maria si compirà solo con la proclamazione del più importante e del più grande dogma mariano.

E la colonna dell’Eucaristia? Quali rapporti vi sono fra la Santa Eucaristia e Amsterdam? Moltissimi! Maria dice il 20 marzo 1953 che ha scelto Amsterdam perché è la città del miracolo, la città del miracolo eucaristico avvenuto 600 anni prima.

Il 23 luglio 1946, 50.000 olandesi festeggiarono il 600° anniversario del miracolo di Amsterdam. Con l’aiuto della Signora di tutti i Popoli e con il vostro impegno, potremmo organizzare per la gloria di Dio una simile giornata di preghiera, il 31 maggio dell’anno prossimo, la domenica di Pentecoste.
Inoltre la S. Eucaristia è così al centro per la Signora di tutti i Popoli che parallelamente ai messaggi, a partire dall’anno 1958 incominciarono per Ida le cosiddette esperienze eucaristiche. Ma di questo parlerò l’anno prossimo!

UNA LOTTA SPIRITUALE

Ringrazio nuovamente di cuore tutti quelli che hanno chiesto al Santo Padre questo dogma con la loro firma nei gruppi Vox Populi Mariae Mediatrici e Vox Populi Dei. Sono già quattro milioni di credenti, 470 vescovi di tutti i continenti e già oltre 40 cardinali.

Ma esistono anche molte persone che sono contrarie, cari amici, dovete saperlo: ci sono cardinali influenti, non pochi vescovi, sacerdoti, teologi, molti fratelli e sorelle nella fede che, da un punto di vista umano, per buoni e comprensibili motivi, non sono d’accordo con la proclamazione di un nuovo dogma mariano. Dobbiamo rispettare le loro convinzioni con amore.
I professori continueranno a studiare e discutere se sia giusto o no teologicamente chiamare Maria, la Corredentrice. Ma per potere dimostrare quale potente e benefico effetto questo dogma mariano avrà sulla Chiesa e sul mondo, abbiamo bisogno dei messaggi di Amsterdam.

Allo stesso modo solo con le parole della Signora di tutti i Popoli si può provare che il tempo stringe e che Dio vuole questo dogma ora. Facciamo tutto il possibile perché il Santo Padre possa proclamare solennemente il più presto possibile questa verità che porta la salvezza.

Sicuramente sentite sempre più fortemente che la vostra firma non può bastare. La vera forza consiste nel collaborare con coraggio e zelo ardente al piano di amore che Maria chiama “opera di redenzione e di pace” ( v. 1.4.1951) e anche “azione mondiale” (v. 11.10.1953).
Voi tutti potete collaborare a questa opera di redenzione e di pace perché è una azione universale sostenuta soprattutto dai piccoli e dai deboli.

L’AZIONE MONDIALE
ATTRAVERSO LA PREGHIERA E L’IMMAGINE DELLA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

Che cos’è? Questa azione è molte semplice ed è alla portata di tutti. Portate quest’immaginetta con la preghiera oppure il manifesto con la preghiera nelle vostra famiglia, dagli amici, dai conoscenti, dai colleghi di lavoro o nei gruppi di preghiera, nelle carceri, gli ospizi e gli ospedali perché la preghiera di chi soffre in questi luoghi è quella che sarà la più potente.

La Madonna incoraggia la veggente: “Hai paura? Ti aiuto vedrai, la propagazione andrà da sé”. (15.4.1951) “Maria prende su di sé la responsabilità.” (4.4.1954)
Ida poté vedere molti anni prima l’effetto di questa azione: “Simile ai fiocchi di neve che cadono sul mondo e si posano formando uno strato alto di neve sul suolo, così la preghiera con l’immagine si stenderà su tutto il mondo e penetrerà nei cuori di tutti i popoli.” (1.4.1951)
Madre Ida è stata impegnata per anni a mandare immaginette e messaggi stampati con l’approvazione ecclesiastica a tutti quelli che gliele richiedevano.
Il sacerdote olandese P. J. Sanders racconta un bell’esempio sulla straordinaria diffusione dell’immaginetta. Mentre egli 30 anni fa si trovava nell’Iraq islamico per studi linguistici, un giorno qualcuno lasciò sotto alla porta della sua stanza una immagine della Signora di tutti i Popoli con la preghiera: “Rimasi senza parole”, dice lo studioso olandese.

A quelli che vogliono vedere un miracolo ancora prima di lavorare per Maria, Lei dice: “Orsù .. incominciate quest’opera di redenzione e di pace con ardore e poi vedrete il miracolo.” (1.4.1951)
Anche noi dobbiamo soltanto dividere i doni di Dio come hanno fatto gli apostoli nella moltiplicazione dei pani. Lui farà il miracolo. E Maria sa come toccare i cuori dei Suoi figli.

Capite ora per quali vie di grazia la Madre di tutti i Popoli prepara Lei stessa il Suo ultimo e più grande dogma? L’azione voluta da Dio in questa attuale lotta spirituale durissima, rappresenta la preparazione pacifica e l’introduzione diretta al dogma.
Non ci si può immaginare quale esplosione di grazia avverrebbe se tutti i quattro milioni di persone che hanno firmato venerassero anche l’immagine miracolosa della Signora di tutti i Popoli e pregassero la sua preghiera con molto amore, i religiosi nei loro conventi, i sacerdoti nelle loro parrocchie, i vescovi nella loro diocesi... Lavoriamo per questo! Allora l’anno prossimo, l’anno dello Spirito Santo, nel quale il 31 maggio cade il giorno di Pentecoste, festeggeremo una Pentecoste straordinaria.
Sono convinto che verrà un tempo nel quale i cristiani saranno felici di festeggiare la Pentecoste ad Amsterdam così come adesso lo sono di andare in pellegrinaggio a Roma per Pasqua.

Vi ringrazio, cari amici, per la vostra attenzione.

 
 
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